Faccette dentali estetiche
in ceramica.

Sai perché Faccette Dentali sono dette spesso estetiche?
Perché possono rendere bianchi e sani denti discoloriti e gialli.

Ma le faccette dentali sono anche, in caso di denti usurati, erosi o scheggiati, un vero e proprio rimedio ricostitutivo dell’integrità dentale. Inoltre in molti casi di denti malposti e storti negli adulti possono velocizzare la realizzazione di un nuovo bellissimo sorriso come alternativa ragionata ad un trattamento di ortodonzia.

Le moderne faccette dentali in ceramica imitano alla perfezione l’aspetto di un bel dente naturale, sono inalterabili, durature e garantibili per anni e anni per l’elevata adesione alle superfici dentali, quando ben concepite e realizzate. Le faccette dentali rappresentano una delle più grandi svolte in odontoiatria estetica e ricostruttiva per garantire un sorriso splendido a tutti con rispetto della funzionalità e della integrità orale.

Certificazioni faccette

Le faccette dentali sono certificate?
I migliori materiali ceramici con cui sono realizzate le faccette sono collaudati e certificati di legge dalle più grandi aziende della manifattura chimica.

Il dentista estetico esperto usa questi materiali certificati e ne avvalora la realizzazione a priori, sulla base della sua dimostrabile esperienza di casi realizzati, e a posteriori con la soddisfazione del paziente e la propria garanzia professionale sulla durata e l’inalterabilità.

Dr. Alessandro Fedi

Medico Chirurgo, Spec. in Odontostomatologia, Spec. in Ortodonzia e Gnatologia. Master in Giornalismo biomedico, Perfezionato in Disordini Craniocervicomandibolari e Ortodonzia intercettiva, Spec. in Psicoterapia Ericksoniana.

Cosa sono le faccette dentali in ceramica?

Molte persone fanno confusione tra i trattamenti estetici dentali. Lo sai che cosa sono le faccette?

Le faccette dentali in ceramica sono fisicamente sottili laminati individualizzati in ceramica da incollare in modo permanente sulla superficie anteriore dei denti.

Ma è una definizione molto riduttiva, perché  le faccette sono pezzi unici, risultato di un processo artistico su misura individuale realizzato con precisone digitale e rifinitura artigianale su materiali ceramici della migliore qualità disponibile al momento.

Le tipiche fasi di realizzazione comprendono: consulto, colloquio approfondito sulle esigenze e gusti personali, rendering fotografico del nuovo sorriso, mockup diretto  o indiretto , scansione digitale con telecamera 3D dei denti preparati o meno  in modo  corrispondente al progetto estetico approvato, costruzione delle faccette, prova sui denti delle faccette, valutazione del risultato  ed eventuali piccole modifiche artigianali in piena collaborazione tra dentista estetico e paziente , incollaggio delle faccette. Ogni fase è fondamentale e insostituibile e viene attuata o diretta sempre in prima persona dal dentista estetico.

dental implants on a black background

I colori delle faccette dentali

Bianco? Ebbene esistono molti tipi e gradi di bianco! Il colore bianco delle faccette viene sempre provato e scelto in anteprima, come per un abito sartoriale importante. La scelta del bianco più appropriato è la prima fase: essa si basa sui gusti dei pazienti e sul colorito della pelle, delle labbra e dei capelli e viene guidata dall’esperto dentista estetico, ma infine decisa dal paziente.

Per i casi full smile in cui vengono ricostituiti tutti i denti il gusto americaneggiante è orientato su un bianco molto spinto ed esibito quasi prepotentemente mentre quello   italiano è all’opposto più equilibrato e contenuto, tarato su un risultato che doni bellezza senza essere troppo invadente sul contesto del viso. In linea generale, il miglioramento dell’igiene orale domiciliare, le tecniche di sbiancamento dentale, l’orientamento del mondo dello spettacolo e della moda fanno sì che al giorno d’oggi   sia generalmente desiderato un sorriso con nessuna minima tonalità grigia o gialla, verso un bianco che ricordi quello madreperla.

I casi che sono veramente di successo sono quelli che conferiscono bellezza al volto in modo alogico, ovvero non riconducibile a prima vista ai denti ma al contesto generale del viso in cui i denti siano un equilibrato ed efficace ornamento. Il dentista estetico esperto deve saper interpretare i gusti del paziente, ma anche spiegare e guidare verso una scelta consapevole.

Un esempio della scala dei colori delle faccette dentali in ceramica

Quanto durano le faccette?

Superiore ai dieci anni.
Le ceramiche disponibili oggi sono di diverso tipo e durezza e per lo più tutte resistenti.

La scelta garantibile spetta al dentista estetico che deciderà caso per caso. In caso di bruxismo, oggi molto diffuso, o di rapporti dento scheletrici e masticatori molto impegnativi e traumatici la scelta è orientata decisamente al disilicato di litio, che se ben impiegato è praticamente infrangibile ed è altamente estetico.

Nei casi  con faccette molto sottili quelle feldspatiche, più fragili, sono una alternativa possibile e talora consigliabile.

Una componente fondamentale per la durata delle faccette è la qualità dell’incollaggio: esso dipende dalla preparazione nulla o accortamente minimale del dente in cui dev’essere preservato il più possibile lo smalto,  dalla manifattura precisa della faccetta, dal collabimento accorto della faccetta al dente durante l’incollaggio, dalla qualità e dal corretto impiego dell’adesivo, dalla rifinitura e lucidatura finale dei bordi di affrontamento delle faccetta col dente, dal controllo dell’occlusione funzionale e dall’uso notturno di un bite  Niteguard  in caso di bruxismo .

Quante componenti per una lunga durata!
Ed occorre rispettarle tutte!
Leggi l’approfondimento.

Durata Faccette dentali
Applicazione faccette dentali

Come si applicano le faccette?

Le faccette sono applicate incollandole ai denti con resine apposite. Tutta la sequenza dell’incollaggio delle faccette dev’essere eseguita sotto con l’ausilio di tecniche ottiche di magnificazione e in campo asciutto.

Le faccette sono oggetti minuti e delicati, da maneggiare con cura mentre sono apposte sui denti in maniera assolutamente precisa, facendo collabire i bordi esattamente ai margini della superficie interessata del dente e questo sarebbe impossibile senza un’ingrandimento ottico.

Perchè il dentista possa mantenere la concentrazione visiva e attentiva sulle operazioni di incollaggio che esegue è necessario che sia assistito da uno Staff addestrato perfettamente che provveda alla manipolazione chimica delle superfici da incollare delle faccette: queste devono essere condizionate in modo da conferire una microporosità su cui si ancorerà con innumerevoli pedicelli la resina adesiva, il tutto potenziato dal Silano,  un mediatore chimico tra resina e ceramica.

Il dentista penserà invece all’analogo processo sulla superficie dei denti.

Una volta apposta la faccetta col suo strato di resina collante sul dente il dentista procederà alla polimerizzazione della resina con fotoattivazione alogena mediante speciali lampade e specifici puntali che consentano una facile e precisa rimozione degli eccessi di colla.

Controllo della funzionalità occlusale, rifinitura e lucidatura costituiranno le fasi finali.

Vuoi sapere se nel tuo caso è necessario limare i denti? Leggi l’approfondimento.

Chi può mettere le faccette?

La professione abilitata a eseguire interventi sui denti è quella odontoiatrica, che non prevede una Specializzazione accademica in estetica.

Il dentista od odontoiatra estetico si può quindi valutare dal curriculum di studi e specializzazioni, ma soprattutto dalla possibilità che   può offrire, nel rispetto della Privacy dei pazienti, di farti visionare casi propri precedentemente eseguiti sia nel Web che nel proprio Studio.

Quest’ultimo criterio è forse quello più importante.

Analogamente a qualsiasi altra forma d’arte la competenza tecnica e teorica desumibile dagli studi accademici e privati è una base indispensabile, ma la sensibilità artistica e le qualità empatiche di relazione sono valutabili solo dai “sorrisi” già realizzati e dalla conoscenza personale.

Dr Alessandro Fedi - Dentista Estetico
Faccette dentali per tutti

Quando mettere le faccette?

Le faccette sono applicabili a qualsiasi età, dall’adolescenza in poi.
In tenera età tuttavia il principio giustificativo dev’essere molto ben rappresentato da esigenze strutturali (fratture non altrimenti restaurabili efficacemente con vetroresine dirette) o psicologiche.
In età adulta le valutazioni etiche, estetiche e funzionali saranno da discutere attentamente caso per caso.

In linea di massima tutte le volte che oltre che con le faccette sia possibile procedere con tecniche alternative come ortodonzia, sbiancamento dentale  o restauri diretti in resina composita occorre valutare un raffronto comparativo sull’impatto economico, la velocità d’esecuzione, la quantità di rimozione di tessuto dentale necessaria per aderire al progetto estetico, la necessità o meno di agire sull’estetica gengivale, la qualità del risultato raggiungibile rispetto all’esigenza manifestata dal paziente.

Il dentista estetico dev’essere approfondito conoscitore di tutte le tecniche e specializzazioni in merito per poter consigliare, caso per caso, adeguatamente i pazienti che richiedono una soddisfazione estetica del proprio sorriso e una adeguatezza funzionale dell’occlusione dentale e dei materiali

Quanto costano le faccette?

Sei confuso perché c’è molta variabilità nell’offerta commerciale?

Il calcolo corretto del costo delle faccette dipende da molti parametri e non può essere definito genericamente.

La forbice di costo unitario per faccetta può variare al giorno d’oggi da 500  a 2.000 €, troppo ampia per essere specifica per ogni caso.

Come per tutte le cose della vita, la qualità di un trattamento estetico con faccette dipende da un cumulo di fattori.

Qualità dei materiali impiegati, precisione e qualità artigianale di forma e colore, grado di biomimetica ossia della naturalezza della faccetta rispetto a un bel dente naturale, comfort e fiducia prima, durante e dopo il trattamento, velocità della realizzazione, efficienza e consapevolezza dell’iter progettuale, garanzia della durata.

In un trattamento di così alta valenza estetica e strutturale è opportuna una consulenza adeguata e, in rapporto a possibili alternative, valutarne il preventivo criticamente alla professionalità incontrata.

Può essere richiesto per questi interventi un finanziamento senza interessi.

Come si applicano le faccette dentali
Miglior materiale faccette dentali

Quali sono le migliori faccette dentali?

La risposta è molto semplice: quelle eseguite professionalmente ed artisticamente, che implicano necessariamente l’uso materiali ceramici di alta qualità.
Non si può prescindere infatti dalla qualità artistica e professionale dell’intervento, che rappresenta sicuramente la componente più importante.

È solo essa che renderà il sorriso bello e naturale piuttosto che artefatto e grossolanamente realizzato. Ed è davvero impensabile che un professionista accorto impieghi materiali scadenti.  I materiali usati più largamente sono le ceramiche al disilicato di litio e le ceramiche feldspatiche, con indicazioni diverse, talvolta sovrapponibili e variabili da caso a caso.

Faccette dentali prima e dopo.

Il prima e dopo di 5 casi differenti di faccette dentali estetiche.

Caso 1

Il paziente presentava diastemi e disallineamento dei denti frontali ma anche un ridotto diametro degli elementi dentali rispetto all’ ampiezza dell’arcata dentaria ed aveva l’esigenza di un trattamento immediato, per motivi suoi particolari.

Caso 2

Discromie, usure e vecchie protesi disadatte e tanta voglia di ringiovanire il sorriso: un caso ideale per un nuovo sorriso completo con faccette dentali estetiche in ceramica dove possibile e corone complete ove necessario per cure pregresse.

Caso 3

Un diastema aggravato dall’obliquità di un incisivo centrale e dal ridotto volume (microdonzia) degli incisivi laterali. Ecco come può cambiare un sorriso in un solo giorno e trasformarsi con quattro faccette dentali estetiche in ceramica.

Caso 4

Caso n. 3 in visione diretta. Un diastema aggravato dall’obliquità di un incisivo centrale e dal ridotto volume degli incisivi laterali. Ecco come può cambiare un sorriso in un colo giorno con quattro faccette dentali estetiche in ceramica.

Caso 5

Realizzare un sorriso splendido è una grande emozione. In fondo noi Dentisti Estetici creiamo opere d’arte e viviamo le stesse emozioni degli artisti: padronanza tecnica, mano sicura e precisa, ragionamento clinico e creatività.

Progetto digitale del sorriso, smile project, smile design.

Ti piacerebbe vedere, invece che solo immaginare, come sarebbe il tuo viso con un nuovo sorriso?

Oggi lo chiamiamo Smile Project o Smile Design sottintendendo che parliamo di un progetto digitale del sorriso, ma agli inizi della mia professione, nei casi estetici più importanti, mi affidavo a sovrapposizioni su carta lucida disegnate da me sulle foto dei sorrisi: la tecnologia era quella del tempo e il desiderio di una previsione per immagini che guidasse il trattamento era già presente in me.

Oggi la tecnologia digitale mi fornisce una serie di strumenti fantastici per attuare rapidamente e soddisfacentemente fin dall’inizio della progettazione, dopo radiografie digitali anche in 3D dello stato dei denti e delle componenti osteogengivali profonde, un realistico rendering fotografico del sorriso.

Quindi che facciamo?  

Eseguiamo delle foto digitali di qualità e su queste interveniamo con programmi come Photoshop, tenendo ben presente la reale fattibilità della modifica del sorriso grazie alle radiografie e alla clinica.  Potrai rivedere insieme con me questo rendering e insieme potremo valutare la fattibilità di ulteriori modifiche e precisazioni. Tutto questo sarà poi la guida della realizzazione pratica, perché potremo sovrapporre il nostro rendering a scansioni digitali 3D dei denti e organizzare il lavoro da eseguire con grande aderenza al nostro condiviso progetto.

Progetto-faccette-dentali digitale

F.A.Q.

  • Quanto tempo ci vuole per applicare le faccette dentali estetiche?

    Dipende dalla complessità del caso. Il moderno flusso digitale di rendering con smile project e realizzazione comporta da tre a quattro giorni per un’arcata  intera dopo aver ben  investigato il caso.

    Per una o due faccette sono sufficienti due o tre  ore.

  • Le faccette dentali si staccano facilmente?

    Se sono rispettate tutte le regole il distacco è pressoché impossibile. Talora la scarsa superficie smaltea superstite ad erosioni o trattamenti precedenti non consente con certezza una prevedibile durata dell’incollaggio. A giudizio del Dr. Alessandro Fedi si può procedere comunque riservandosi la possibilità di una trasformazione    del manufatto  in corona ceramica a guanto  o procedere direttamente in quest’ultima direzione. Il bruxismo, in caso di adesione smaltea ottimale, è oggi una controindicazione relativa anche grazie alla infrangibilità del materiale ceramico in disilicato di litio. Tuttavia è comunque consigliabile un bite notturno di salvaguardia.

  • Si possono chiudere gli spazi tra i denti con le faccette dentali estetiche?

    Sì, si può e in alcuni casi si deve. Gli spazi tra i denti detti anche Diastemi sono spesso percepiti come inestetici. Ma la soluzione ortodontica è controindicata quando il diastema è provocato da denti troppo piccoli in rapporto allo spazio necessario alla funzione linguale: in questa evenienza chiuderlo con ortodonzia, stringendo i denti tra loro, potrebbe portare a disturbi funzionali importanti. Per lo stesso motivo talora gli spazi sono multipli e le faccette saranno da eseguire in numero adeguato. Se il diastema è molto ampio le due faccette  che lo chiuderanno saranno molto ampie anch’esse e uno studio preliminare sulla efficacia della soluzione dovrà essere condotto anche con riguardo alla continuazione della parabola gengivale sullo spazio libero: può essere indicato un preciso intervento e condizionamento gengivale ed in tal caso due provvisori saranno indispensabili.

  • I denti si indeboliscono dopo esser stati rivestiti con le faccette?

    Al contrario, studi ben eseguiti dimostrano che faccette ben progettate ed eseguite concorrono ad una maggior resistenza del dente rivestito. In caso di smalto eroso dal tempo possono essere considerate dei veri e propri ricostituenti per un ringiovanimento dentale.

  • Quanto tempo durano le faccette dentali estetiche?

    La loro durata viene data comunemente a dieci anni.  Ma in realtà, quando eseguite in condizioni ottimali, si può fare affidamento su una loro resistenza ad oltranza come è dimostrato da casi datati da più di venticinque anni.

  • Quando si parla di BLEACH, che colore si intende?

    Bleaching è il termine riservato al trattamento dentale sbiancante. Per translazione del significato è venuto ad indicare il bianco dentale superiore, al limite e spesso molto più bianco di quello naturale. Oggi disponiamo di ceramiche dentali che conferiscono queste tonalità bianche praeternaturali ai denti. Il bleach super bianco nasce dal gusto americano dell’eccesso esibito.  Ma, entrato nell’uso del mondo dello spettacolo e della moda, è richiesto ormai anche nel nostro Paese. In Italia il gusto dell’eccesso è tuttavia ancora meno rappresentato rispetto al gusto equilibrato e naturale che ci deriva dalla cultura classica.

  • Come si puliscono i denti con le faccette?

    Con le comuni manovre di igiene orale. Le faccette in ceramica sono resistenti ai graffi più dei denti naturali. Inoltre la ceramica ben lucidata non si porotizza come lo smalto naturale e non trattiene quindi i pigmenti cromofori che restando solo appena adesi alla superficie sono facilmente asportabili. Tuttavia è oltremodo raccomandato l’uso del filo interdentale e una frequente igiene professionale per evitare carie sulla superficie residua naturale dei denti rivestiti.

  • Differenza tra faccette dentali, ricostruzioni estetiche e corone dentali?

    La differenza è sostanziale in quanto di tratta di procedure completamente diverse ognuna con le proprie indicazioni. Occorre dire che, grazie al miglioramento delle tecniche e dei materiali, l’uso delle faccette è oggi più estensivo che nel passato. Il dr. Alessandro Fedi    consiglierà caso per caso il rimedio più adatto in termini etici, estetici, biologici ed economici.

  • Quali sono le tipologie delle faccette dentali?

    Le faccette dentali possono essere tipizzate in base:

     

    • Ai materiali impiegati per la loro manifattura
    1. Resine ibride con contenuto ceramico disperso o reticolato in minore o maggiore percentuale (fino all’85%).
    2. Ceramiche feldspatiche, con elevata resa estetica ma di impiego più accorto e limitato perché più fragili.
    3. Ceramiche al disilicato di litio, ad elevatissima resistenza e molto estetiche.
    4. Ceramiche in zirconia, sconsigliabili per il minor potenziale di adesione ai denti

     

    • Alla preparazione dentale e al loro spessore
    1. a) Faccette addizionali senza preparazione dentale in caso di denti retroposti o retroinclinati e piuttosto ben allineati. Possono essere molto sottili, ideali per conferire modifiche di forma e maggior brillantezza a denti non discoloriti.
    2. b) Faccette con preparazione dentale, indicate in caso di affollamenti, malposizioni dentali, diastemi non troppo pronunciati, malformazioni ed elevato discolorimento. Possono sostituire direttamente negli adulti e in casi particolari anche nei giovani un trattamento ortodontico. Ciò è possibile quando il paziente abbia il desiderio di un trattamento estetico veloce, a maggior ragione quando coesistano fattori come elevata discromia, fratture dentali e malformazioni dentali

     

    3)     Alla realizzazione

    1. a) Analogica (eseguita a mano dall’odontotecnico)
    2. b) Digitalizzata, su progetto digitale del dentista estetico in parte macchinata, ma se di elevata qualità sempre rifinita artigianalmente.
    3. c) industriale preformata in resina o ceramica, adattata sui denti del paziente dal dentista, di bassa qualità.
  • Quanto costano le faccette dentali estetiche?

    Le faccette dentali hanno un costo molto vario solo in piccola parte dipendente dal materiale di realizzazione, escludendo prodotti di bassa qualità decisamente economici come quelle preformate industriali.

    Il loro costo dipende dalla qualità del processo che comprende diverse fasi, ognuna delle quali deve obbligatoriamente essere svolta con elevata accortezza e precisione pena un risultato scadente: colloquio iniziale sulle aspettative, analisi clinica e radiologica dei denti interessati, rendering digitale su foto, analisi dei modelli digitali, mockup diretto o indiretto sia parziale che  totale, progetto digitale corrispondente al mockup o al rendering, realizzazione delle faccette con fresatura di blocchi ceramici di alta qualità o manifattura analogica, prova dei grezzi, verifica della precisione e del colore, cottura della ceramica  rifinita, incollaggio delle faccette sui denti, controllo occlusale,  controllo a distanza.

    In base all’accuratezza della procedura e alla eccellenza del risultato finale vengono proposti costi che possono oscillare ad oggi, nel 2021,  da un minimo di 500 a un massimo di 2.000 € per un singolo elemento. Abbiamo notizia di costi richiesti fino a 4.000 € per elemento, a nostro parere non giustificabili.

  • Controindicazioni delle faccette dentali estetiche?

    • Tutti i casi in cui la componente smaltea è troppo erosa non sono indicati per via della minore adesione delle ceramiche alla dentina sottostante, di norma in questi casi eburneizzata , povera o priva di fibrille per l’appiglio delle resine collanti.
    • Casi con patologia parodontale interdentale (cosiddette tasche parodontali) in cui, dopo apposita terapia, è più estetica la realizzazione di una corona completa.
    • Casi con elevata malposizione dentale in cui la realizzazione delle faccette dev’essere preceduta da un trattamento ortodontico invisibile.
    • Denti su cui sono già apposte corone complete.
    • Denti eccessivamente discromici in cui i denti sono in posizione troppo avanzata, eccessivamente aggettanti: anche in questi casi è preferibile un previo trattamento ortodontico invisibile per riportare i denti su un arco confacente per una preparazione dentale con faccette piuttosto che con corone complete.
    • Bruxismo di grado elevato in pazienti non collaboranti e che non intendano proteggere la realizzazione delle faccette con un Bite notturno
  • Quante faccette dentali si devono applicare per un Hollywood smile?

    Dipende dallo stato dei denti e dall’esposizione di questi nel sorriso. Genericamente, nel caso di un sorriso del tutto compromesso, il minimo è di dieci faccette nell’arcata superiore, ma in realtà la risposta corretta può derivare solo da una visita individuale e dall’analisi delle esigenze.

  • Si possono applicare le faccette dentali con i denti storti?

    Dipende dal grado e dal tipo di malposizione dentale, ipotizzando che il risultato del trattamento con faccette debba essere un sorriso non solo chiaro e luminoso, ma anche con denti allineati. In tal caso, percorribile solo dopo un attento esame del Dr. Alessandro Fedi, si può parlare di Ortodonzia Immediata per le caratteristiche di apparenza analoga ad un trattamento ortodontico vero e proprio e per la velocità del trattamento: dopo uno studio accurato il trattamento può completarsi perfettamente   in tre/quattro giorni.

  • Faccette dentali estetiche o ortodonzia?

    Entrambe le procedure possono essere ottime soluzioni in caso di denti moderatamente affollati o malposti in età adulta e in casi eccezionali anche in età giovane. Se c’è contestualità di  malposizioni  e denti fratturati, deformi o molto discoloriti è più facile che si propenda   per un trattamento diretto con faccette. Ortodonzia e faccette   possono anche essere   complementari fra loro in caso di malposizioni e affollamenti più importanti.  La decisione su come meglio procedere scaturisce da un esame attento della situazione dentale e della psicologia del paziente: il dr. Alessandro Fedi è un Dentista Estetico Specialista in Ortognatodonzia ed Esperto in faccette  dentali estetiche da più di trent’anni  e delineerà chiaramente vantaggi e inconvenienti di ciascuna metodica in ogni singolo caso particolare per discernere insieme al paziente la sua scelta ottimale.

  • Sbiancamento dentale o faccette?

    Indubbiamente la prima procedura è più semplice ed economica. Oggi tuttavia sappiamo bene quali denti non risponderanno bene allo sbiancamento dentale e possiamo anche sconsigliare questo trattamento perché di poco o nessun effetto. In questo caso per rispondere alle esigenze di un paziente che ambisce ad un sorriso più chiaro e brillante non c’è altra soluzione che procedere con le faccette. In qualche caso uno sbiancamento preliminare può essere utile, comportando il vantaggio di una minimale o nulla limatura dei denti per le successive faccette. Queste potranno così essere   più sottili, comunque efficacemente chiare e brillanti grazie alla maggior rifrangenza del bianco sottostante.

  • Che materiali si usano per le faccette?

    Il materiale migliore è costituito generalmente dalla ceramica al disilicato di litio,  infrangibile e molto estetica e,  in casi selezionati,  dalla ceramica feldspatica piuttosto fragile. Si possono usare anche resine riempite con corpuscoli ceramici, decisamente meno durature e meno adatte a ricoprire discromie.  Oppure ceramiche reticolate (85% circa) affogate nella resina ( 15% circa) per una migliore elasticità ma purtroppo con minore effetto naturale.

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