A qual età mettere l'apparecchio ortodontico ai bambini? - Studio Fedi
apparecchio ortodontico ai bambini

A qual età mettere l’apparecchio ortodontico ai bambini?

L’ideale è mettere l’apparecchio ortodontico ai bambini già all’età di due-tre anni, quando opportuno o necessario.

Un approccio ai bambini  sempre più giustificato, definito early-treatment nella letteratura internazionale.

Quindi un trattamento con apparecchio ortodontico ai bambini in un’età molto più  precoce di quanto attuato fino a pochi anni fa dalla maggioranza degli ortodonzisti.

Inquadrato nella valutazione globale del piccolo Paziente, può consentire di ottenere molto con poco, con un’indice terapeutico molto vantaggioso.

Apparecchio Ortodontico ai bambini in silicone elastico 

Gli apparecchi ortodontici a questa età sono dispositivi rimovibili in silicone elastico. Possono essere sostitutivi del ciuccio, rimediando a danni causati dal suo uso prolungato. E appena un po’ più in là con l’ età possono intercettare crescite mascellari sfavorevoli, che possano esitare in seguito in modifiche strutturali difficilmente rimediabili.

Il trattamento precoce quindi è sempre conveniente perchè può risolvere un problema emergente di crescita disarmonica dei mascellari o prevenirne l’insorgenza, affrontando i problemi con un’ intensità e un’ invasività molto tenue.

I dispositivi sono di solito  in silicone elastico, detti elastodontici, e  vengono indossati soltanto la notte.

Si tratta di dispositivi prevalentemente ortopedici, la cui influenza positiva sulla crescita si estende al complesso delle ossa craniche e delle vertebre cervicali e addirittura a tutta la postura generale.

Per tali ragioni è  sempre opportuna una cooperazione con l’ortodonzista di professionisti competenti sull’argomento come osteopati, chiropratici, fisioterapisti, ecc.

Trattamento di prima fase 

Questo trattamento è anche detto di prima fase perchè è possibile una seconda fase:  anche se si sia ottenuto un sostanziale equilibrio funzionale dento-mascellare è spesso opportuna una rifinitura di dettaglio delle posizioni dentali da attuare in età adolescenziale.

“E’ importante che i genitori comprendano bene  quanto sia vantaggioso intercettare i problemi in età anche precocissima piuttosto che doverli affrontare poi, ormai sviluppati e già in fase di consolidamento”.  Dr. Alessandro Fedi

La ricerca di un equilibrio funzionale con la migliore armonia strutturale possibile è un obiettivo importante in ortodonzia, che va oltre la esigenza estetica così importante oggi nella vita sociale.

Mentre in età adulta è concepibile aderire alla sola richiesta estetica se è solo quella un esigenza del Paziente, libera e consapevole, non è così nell’ortodonzia del bambino che merita la più completa e scrupolosa osservazione, estesa oltre gli aspetti dentali a la postura globale in una visione complessiva della persona che spesso viene definita olistica e non riduttiva.

Apparecchi comodi e non invasivi per i bambini

NUOVI APPARECCHI ELASTODONTICI PER BAMBINI A PARTIRE DAI 2/3 ANNI

Ora che le correlazioni tra lo scheletro mascellare, i denti, l’insieme neuromuscolare  e la postura sono note il compito dell’ortodonzista è più delicato.

L’intervento precoce deve essere analizzato, ponderato ed eseguito in piena cooperazione con il bambino e con i genitori, con apparecchi comodi e non invasivi e ben sapendo che si attuerà negli anni e non in una breve seduta.

2 commenti su “A qual età mettere l’apparecchio ortodontico ai bambini?”

  1. Buonasera ho un bimbo di 8 anni che ha palato con morsi inverso e non riesce a prendere impronte per apparecchio. Sta usando da quasi un anno un byte in silicone la notte ma la dentista sostiene che non risolverà il problema e quanto prima dovremo mettere apparecchio. Avete metodi alternativi all’apparecchio, efficienti e che non necessitano di impronte? Vi ringrazio molto Elena

    1. Gentile Signora, ho passato il quesito al Dr. Fedi. Mi dice che probabilmente suo figlio sta portando un equilibratore elastodontico sufficiente a risolvere un lieve morso incrociato. Se occorre un apparecchio diverso, stia serena perchè quello delle impronte è un falso problema. Oggi disponiamo di tecniche alternative come la ripresa 3d con telecamera digitale. In ogni la sedazione cosciente con mascherina nasale è un rilassamento profondo con tecniche psicologiche non gli hanno sempre permesso di prendere le impronte al più sensibile dei pazienti, piccoli e non. Per qualsiasi necessità rimango a completa disposizione. Saluti, Clara Forlai

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