Bambini, controllo ansia, paura e fobia del dentista

Ansia e paura del dolore condizionano fortemente il rapporto con le cure odontoiatriche dei pazienti pediatrici   come di quelli adulti.

Può trattarsi di uno stato lieve ancora affrontabile razionalmente oppure di irritabilità rilevante che sfugge al controllo razionale ma anche di manifestazioni colinergiche e atteggiamenti di evitamento  totale fino ad una vera e propria fobia.

La nostra impostazione di lavoro improntata da una adeguata cultura psicologica e da un’adeguata tecnica psicoterapeutica migliora significativamente il lavoro odontoiatrico    con  i pazienti infantili che siano in varia misura ansiosi o paurosi.

Se è vero che dolore ed ansia anticipatoria del dolore sono strettamente collegati e che l’ansia  può enfatizzare la sensazione dolorosa è altrettanto vero che nei pazienti pediatrici è importante evitare ogni minaccia e ogni sensazione percepita di dolore fin dal primo incontro per abolire ogni possibile condizionamento negativo per le visite successive.

Questo ragionamento presuppone anche la cancellazione ambientale di ogni possibile segnale di allarme, cosa resa possibile dall’attenta strutturazione dello studio in questa chiave, come accenneremo.  E’ infatti la componente affettiva ed emozionale che dobbiamo trattare principalmente, sapendo quanto sia incisiva sulla percezione del dolore stesso.

I dentisti pediatrici si confrontano continuamente  con l’ansia e la paura dei piccoli pazienti.  Per i motivi che abbiamo prima esaminato i pazienti pediatrici spesso sono difficili da trattare con   tecniche cognitivo-comportamentali inadeguate e ansiogene  che spesso vengono insegnate ai dentisti. La principale di queste è “spiega, mostra, fai” che varrebbe a dire per esempio: “ora ti dovrò fare un’anestesia con un’iniezione, questa è la siringa con l’ago che dovrò usare, ora lo sai e facciamo l’iniezione”, evidentemente   con presupposti di spiegazione razionale insufficienti a tranquillizzare un bambino, anzi ansiogeni in sé.

Le tecniche psicologiche in odontoiatria infantile sono ancora poco usate, ma  al di là delle tecniche il requisito assolutamente necessario per trattare con successo l’ansia odontoiatrica di qualsiasi livello fino alla fobia è lo stabilirsi di una relazione terapeutica soddisfacente tra il terapista e il paziente. Potrebbe essere considerato che questo requisito necessiti di troppo impiego  di tempo con  conseguenti considerazioni economiche e non stupisce quindi che in caso di ansietà dentale sia spesso ignorato. E’ questo però un grave errore perché una buona relazione è indispensabile per un buon trattamento.

Per una maggiore rapidità il Dr. Fedi ha studiato giò nel 2003  l’ambientazione del nostro Studio odontoiatrico, arricchendola di stimoli polisensoriali positivamente posti in termini di arredamento, suoni, colori e odori che  facilitino  l’utilizzazione dei canali comunicativi per tecniche ipnotiche leggere e  veloci da utilizzare nel quotidiano, opportunamente tarate sui bisogni del paziente  e facenti parte dello stile professionale di accoglienza dei pazienti odontoiatrici pediatrici (e anche adulti). Non si tratta quindi solo di  una imposizione suggestiva ipnotica tradizionale (che comunque può essere impiegata quando opportuna) ma di una cornice  ambientale che faciliti e velocizzi la ricerca degli schemi personali di risposta  e delle capacità proprie del soggetto  per ottenere un Rapport con immediatezza (punto cardinale dell’Ipnosi ericksoniana vedi 23- Erickson H. Milton, OPERE VOL III, pagg 29-30; Roma Astrolabio).  Un setting siffatto talora conduce di per sé ad uno stato di naturale e normalissima trance (come per esempio succede con la proiezione di un cartone animato  con luce colorata diffusa dal soffitto, si pensi ai bambini davanti al loro cartoon preferito a casa) che può essere utilizzato  appositamente:  si tratta di un’ergonomica operazione di REFRAMING (reincorniciamento) DELLA SITUAZIONE : INVECE CHE DAL DENTISTA IL BIMBO SI RITROVA AL CINEMA!

E così che l’acquisizione professionale di una cultura orientata non solo alla tecnica odontoiatrica ma ad un rapporto medico paziente partecipativo ed intuitivo, psicologicamente attento può essere pienamente soddisfatta dall’ipnosi ambientale.

Sempre per elicitare la compliance dei piccoli pazienti la  ns Pedodonzista Drssa Valentina Iuliano ha ideato e disegnato dei racconti illustrati  brevi per i più piccoli  che mostrano le cure dei “dentini come una fiaba di dentini animati.

È inoltre a disposizione dei piccoli pazienti una procedura sicura e innocua, complementare a quanto sopra: si tratta della Sedazione cosciente,  conseguita per inalazione nasale  di una miscela gassosa di Ossigeno e Protossido di azoto monitorata e controllata digitalmente.

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